di Marcello Buttazzo –

In una società globalizzata e ferita, che genera ogni giorno inedite sacche di povertà, dove dominano le ingiustizie palesi e le stridenti sperequazioni, ben vengano le azioni mirate e di volontà di chi decide di donare beni immateriali e materiali al prossimo. Talvolta, ci si può prendere cura dell’altro da sé con un semplice abbraccio, con il sorriso, con la comprensione, con la compartecipazione, con l’amore diffuso. Ma, spesso, è necessario più che mai provvedere a nutrire l’altro anche con beni materiali. La beneficenza, però, esige parsimonia e senso della misura. Il rapper milionario Fedez ha donato 5 mila euro, in diretta su Twich, a bordo della sua Lamborghini, a Milano. Ma che bravo, il cantante! Per questo suo gesto enfatico e appariscente, il rapper è stato aspramente criticato dallo scrittore Fabio Volo. L’eccelso letterato Volo ha scritto quanto sia ipocrita questa pubblicità effettiva, questo voler apparire buono a tutti i costi, inquadrato dalle telecamere. Certo, lo spirito filantropico è tanto più valido e sostanziale quanto più è rigoroso e silenzioso. Epperò, possiamo notare come fra Fedez e Volo sia in atto una disputa senza quartiere, una cruenta guerra di parole, fra due inarrivabili titani del pensiero.