di Marcello Buttazzo –

Secondo alcune false enunciazioni di alcuni politici, l’Italia è l’Eldorado per i clandestini, un Paese eternamente sotto scacco, che deve far fronte ad un’invasione di migranti che vengono dal mare. Queste invereconde vulgate siamo soliti ascoltarle soprattutto in campagna elettorale. La realtà, però, è molto diversa. I Quaderni di studio curati dalla Caritas hanno rilevato che nel Pnrr, il piano nazionale di ripartenza e resilienza, sono totalmente assenti le politiche migratorie. La Caritas ha messo in rilievo l’abulia e l’impreparazione sul tema del cosiddetto governo dei migliori. Altro che Eldorado! Di fatto, assistiamo ad una riduzione dei diritti degli immigrati sul piano civile e sociale, ad una riduzione delle iniziative di integrazione sul piano locale. Dalle destre sovraniste, nazionalistiche e conservatrici non si possono attendere novità positive per gli ultimi del mondo. Ma il fronte progressista cosa aspetta a superare organicamente la legge Bossi-Fini, ormai vecchia di 20 anni? Cosa aspetta il fronte progressista a battersi strenuamente per una nuova legge sulla cittadinanza, che sappia tutelare in specie le giovani generazioni? Si può notare che sugli interventi migratori è molto più efficace la Caritas dell’intero schieramento della sinistra italiana. 

Marcello Buttazzo