di Marcello Buttazzo –

Nel mondo capovolto può succedere che un libro sulla Costituzione venga scambiato con un libro sulla cosiddetta “teoria gender”. Nelle scuole elementari di Buccinasco, in provincia di Milano, il collegio docenti ha distribuito ai ragazzi, dopo un dono del comune di Buccinasco, il libro di Walter Veltroni sulla Costituzione, dal titolo “La più bella del mondo”. Nell’opera di Veltroni si racconta, tra le altre cose, la storia d’un bimbo chiamato Pio (Pio La Torre), appartenente ad una famiglia poverissima, costretto per l’indigenza ad indossare le scarpe della zia. Questo fatto ha suscitato le ire del consigliere comunale leghista di Buccinasco, Manuel Imberti, tanto che successivamente il deputato del Carroccio Rossano Sasso e poi Matteo Salvini hanno fatto arrivare la “scottante” questione all’attenzione dell’alacre ministro dell’Istruzione Valditara, che ha inviato gli ispettori dell’Ufficio scolastico regionale della Lombardia per “una verifica sulla correttezza della diffusione del testo in una scuola di Buccinasco”. Siamo al parossismo. Questi iperzelanti politici leghisti confondono rami, stami e pistilli, scambiano fischi per fiaschi. Le parole di Salvini sono avvilenti: “Gravissimo che un primo cittadino entri nelle scuole per regalare ai ragazzi di 10 anni dei libri orientati politicamente che trattano, tra l’altro, temi che non dovrebbero entrare nelle aule scolastiche”. Il piccolo Pio La Torre, che per motivi di miseria doveva portare le scarpe con i tacchi della zia, viene ritenuto dai benemeriti leghisti un bimbo transgender. È davvero triste e ridicola questa vicenda. In una accezione più vasta è bene anche puntualizzare che la cosiddetta “teoria gender” non esiste, è solo un’invenzione delle destre mondiali. È un fantoccio, agitato come una clava, creato dai reazionari per attaccare i movimenti Lqbtq+, che si battono per il sacrosanto riconoscimento d’ogni orientamento sessuale, contro le pavide discriminazioni. 

Marcello Buttazzo