EMERGENZA CARCERE
di Marcello Buttazzo –
Le prigioni italiane sono sovraffollate fino all’inverosimile. Già nel 2013, la Corte europea dei diritti dell’uomo aveva condannato l’Italia per la violazione dell’articolo 3 della Convenzione dei diritti umani, ed in particolare per aver sottoposto a trattamenti inumani 7 carcerati nelle prigioni di Busto Arsizio e Piacenza. In questi ultimi anni, le condizioni di vita dei detenuti fra le sbarre di dura e insensibile ferraglia sono peggiorate ulteriormente. Il 2024 è stato l’anno orribile nelle prigioni con il record assoluto di suicidi e di morti per cause non ben definite. Nonostante le continue mobilitazioni di associazioni come Antigone e “Nessuno tocchi Caino”, nonostante l’adoperarsi di Roberto Giachetti, deputato di Italia viva e membro del Partito Radicale Transnazionale, per decongestionare le invivibili case di pena magari mediante razionali misure di liberazione anticipata (da applicare secondo criteri logici e rigorosi), il governo Meloni sulla questione carceraria s’è dimostrato, fino ad oggi, assolutamente e drammaticamente inadeguato. Il ministro Nordio e il suo gruppo di esperti non hanno saputo suggerire e adottare un piano-carceri soddisfacente, rispettoso dello Stato di diritto e della Carta dei diritti umani. In questi ultimi giorni poi il governo di centrodestra sta avanzando proposte decisamente illiberali e orripilanti. Meloni, Nordio e compagnia pare che abbiano imboccato la strada “giusta” e “virtuosa”: detenuti da spedire nei container, cubi di cemento e di lamiera di 6 metri per 5. Il 10 aprile si terrà la gara per le aziende interessate alla fabbricazione dei moduli in calcestruzzo. Ne verranno installati un certo numero in via sperimentale, e poi ne seguiranno altri. Saranno impiegati 32 milioni di euro. Una misura chiaramente feroce e insensata, che, tra le altre cose, non potrà mai risolvere l’eterna questione del sovraffollamento carcerario. A fine 2024, in Italia erano 62.153 le persone detenute, a fronte d’una capienza regolamentare di 51.320 posti. I nostri iperzelanti governanti quanti container di cemento e lamiera hanno in mente di costruire? Le soluzioni presentate dal governo sono davvero obbrobriose. Personalmente, condivido pienamente il pensiero della senatrice di Avs Ilaria Cucchi, che ha parlato nella fattispecie di “una disumanità vergognosa”, e ha accusato la premier Giorgia Meloni e il ministro della Giustizia Nordio di “trattare i detenuti come pacchi da stoccare”.
Marcello Buttazzo

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