Arsura di parole
ai soli d’estate.
Agosto declina
silenziosamente.
E un vuoto d’amore
m’assale. Un cielo
che è grigiore
contrasta con l’azzurro manifesto.
Stanchezza di sentimenti
al lento incedere.
Il procedere
s’arresta
sull’arenile del sogno.
Ma aspetto ancora.
Attendo con premura
la prossima aurora.
Lo sfrigolio del giorno
verrà,
l’improvviso tambureggiamento del cuore
lo scompiglio l’ardore.
E sarai tu
dolce ammarraggio
dei porti lontani.

Marcello Buttazzo