Non c’è stanchezza
nel giorno ordinario.

Né gialla ansietà
né tumulto di tuono.

Una fanciulla
dagli occhi di cerva
fa sbocciare
ogni giorno
la nuova aurora.

Una fanciulla
con i capelli di seta
fa fiorire
di rossi virgulti
l’avanzante primavera.

Bellezza di giorno
trasalimento d’anima
respiro del mondo,
la mia fanciulla
d’argento e d’oro
stupore del tempo.

Lei traversa
le perenni memorie,
le ravviva
e le rende ancora vivibili.

Lei
è l’eterno sogno
che si desta
e non mi lascia più fiato.

Marcello Buttazzo