Da Anima Mundi, “Gli uomini nuovi, quotidiane epifanie”,
di Maira Marzioni, fotografie di Federica Fattizzo e Chiara Amato

La vedi la felicità inspiegabile
che mi prende?
Stava per mangiarmi
ora sono figlio anche suo
il mare adesso
è vivo anche per me

A scatenare l’intuizione, che letteralmente significa “osservare dentro”, è in maniera eloquente qualcosa che viene da fuori, quella neve meridiana che per l’autrice squarcia il velo di una dimensione esistenziale ovattata, in cui spesso lo sguardo, in difetto di sensibilità, non si sofferma mai sugli invisibili. In questa raccolta poetica accompagnata da scatti in bianco e nero, invece, freme un’urgenza: rendere manifesti i racconti di quegli uomini nuovi che ricordano, come un Epifanio di pasoliniana memoria, che non c’è occasione sprecata, non c’è ritardo o appuntamento mancato, perché dietro a ogni cometa si nasconde sempre e comunque una rivelazione, un’opportunità per riscoprirsi nel percorso verso l’altro, specchio e riflesso di noi stessi.

Un viaggio a tappe attraverso i volti, le mani, i passi, le quotidianità dei ragazzi ospiti di alcuni centri d’accoglienza in provincia di Lecce, visti con gli occhi di Federica Fattizzo e Chiara Amato, operatrici dell’Associazione Philos Multiculturale, e fermati in una poesia immediata e sincera, delicata e allo stesso tempo piena, dall’autrice Maira Marzioni, loro insegnante di italiano. Un dialogo a più voci in cui parole e immagini si fondono e insieme ispirano un’umanità rinnovata in cui l’identità personale diviene collettiva. Nessuna progettualità aprioristica, solo il privilegio di riuscire a cogliere, nella realtà di tutti i giorni, l’epifania, l’illuminazione folgorante; e la disarmante gentilezza di volerla regalare anche al lettore.

Maira Marzioni (marchigiana, classe 1980) ha scritto prevalentemente di terra e persone, raccontando quei pezzi di realtà che introducono la differenza nell’omologazione, le variabili nel pensiero unico, l’altrove nel qui. Tra i suoi testi: Storie terragne, cibo e storie di eno dissidenti e gastro ribelli (2012, Libere Edizioni In alto a Sinistra), Fimmine, fimmine, il teatro della vita (2014, Spagine Edizioni), Sempre stata, un mese ad Aliano (2014, autoprodotto), Potevamo essere vivi, tentativi imperfetti d’amore (2018, performance per voce e violino