di Antonio Stanca – Ieri sera, 19 Dicembre, a Sternatia (Lecce) presso il Centro Studi “Chora-Ma” c’è stata l’assemblea generale dei Soci per procedere ad una valutazione dell’attività svolta dal Centro durante l’anno 2017, redigere il relativo bilancio consuntivo ed eleggere un nuovo Direttivo.
Oltre alle persone direttamente interessate sono state presenti molte altre dal momento che abbastanza sentito e diffuso è lo spirito di partecipazione che “Chora-Ma” ha creato nei tanti anni della sua attività.
Suo direttore è da molto tempo Donato Indino, che è stato confermato. Egli ha saputo estendere gli iniziali interessi del Centro, li ha ampliati fino a far loro comprendere attività che andavano da quelle specifiche, conoscenza, studio, apprendimento del griko e del neogreco, dei luoghi, degli ambienti, dei documenti che vi erano connessi, ad altre che concernevano espressioni, manifestazioni, produzioni letterarie, artistiche più idonee ad un inserimento di “Chora-Ma” nell’ambito della cultura e della letteratura nazionali e straniere.
E’ stato il professore Emilio Filieri, dell’Università di Bari, a mettere in evidenza, durante la serata, tale ampliamento di interessi che da parte di “Chora-Ma” è stato perseguito e realizzato. Ha parlato di “Chora-Ma” come di un organismo sempre attivo, sempre capace di nuovi collegamenti e di nuove acquisizioni. Ha detto che il Centro è diventato un riferimento importante nell’ambito culturale non solo salentino e che un traguardo simile va considerato di rilievo se si tiene conto che è stato raggiunto dal Centro Studi di un piccolo Comune come Sternatia.
A concludere è stato il Presidente Indino che ha augurato Buone Feste ai presenti ed ha invitato a consumare il buffet che per la circostanza era stato preparato.

 Antonio Stanca