di Marcello Buttazzo –

Quando la politica interviene inopportunamente sui vari accadimenti del vivere genera solo disastri. Il populista Donald Trump sta premendo per ottenere addirittura il vaccino anti Covid- 19 prima del voto, di fatto anche prima della conclusione della fase III, che è l’ultimo e necessario passaggio della rigorosa sperimentazione clinica. E ciò che è sconvolgente e che una autorità scientifica di prestigio come la Food and Drug Administration (Fda) pare stia cedendo alle pressioni scriteriate del presidente americano, che per meri propositi elettoralistici rischia di invalidare un percorso virtuoso. In Italia, il tanto bistratto governo Conte non si permetterebbe mai di influenzare le sperimentazioni dei centri clinici e degli ospedali universitari. I primi test sull’uomo, da noi, sono partiti a fine agosto all’Istituto Spallanzani di Roma. Ma i nostri politici, che potrebbero insegnare a Trump i rudimenti del fare democratico, non si sognerebbero minimamente di intromettersi nelle decisioni tecniche dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Aifa e del Comitato Etico Nazionale. 

Marcello Buttazzo