di Marcello Buttazzo –

Alcune sortite ci sorprendono profondamente, ci colgono di sorpresa: esse lasciano il tempo che trovano. La presidente del Movimento Animalista e candidata azzurra Michela Vittoria Brambilla non transige, è sicura nei suoi intendimenti: “Oggi chi ama gli animali, e vuole vederli rispettati, sa che deve votare Forza Italia”. È vero, Silvio Berlusconi, fra le tante cose sventagliate in campagna elettorale, ha anche recepito il programma del movimento di Michela Vittoria Brambilla. Ma qualcuno dovrebbe ricordare all’ex ministra berlusconiana che le istanze animaliste e ambientali sono, per antonomasia, trasversali. Qualcuno dovrebbe rammentare alla deputata forzista che l’animalismo è una cosa molto seria, che compendia mansioni scientifiche, bioetiche, filosofiche. Personalmente, non ritengo opportuno alfine di tutelare i sacrosanti diritti del mio gatto albino Jonnhy, essere senziente, che patisce il dolore e avverte la gioia, dover votare per forza per Gasparri e per Brunetta. Eppoi, Michela Vittoria Brambilla non dovrebbe dimenticare che i suoi alleati, Lega e Fratelli d’Italia, non hanno alcun interesse per la “questione animale”, presi come sono dall’edificazione dei vari “pacchetti sicurezza” e dalla lotta senza quartiere al clandestino e al rom.