di Marcello Buttazzo –

Il congresso straordinario della Lega, a Milano, ha sancito che le antiche velleità di autonomia e di indipendenza della cosiddetta Padania erano solo uno scherzo. Il nuovo Carroccio del “Capitano” è fieramente nazionalista e sovranista. All’assemblea dei congressisti della Lega Nord sono volate parole in libertà. Matteo Salvini ha avuto addirittura l’ardire di affermare che il suo partito rilancerà l’Italia nel mondo. Ohibò! E sempre lui, l’ex ministro dei decreti sicurezza, dei porti chiusi, dei migranti in mare, ha sostenuto per la nostra smodata ilarità: “Siamo l’ultima speranza, l’àncora di salvezza per il popolo cristiano occidentale”. Ma a superare, come spesso gli capitava in passato, ampiamente i livelli di guardia è stato Umberto Bossi. Dopo aver esibito, al congresso, il dito medio, vecchio retaggio dei tempi gloriosi, il Senatur ha pronunciato una frase allucinante: “Mi sembra giusto aiutare il Sud, altrimenti straripano come l’Africa”. Qualcuno dovrebbe ricordare al fine Bossi che le donne e gli uomini del Sud, dal dopoguerra, hanno dato valore, sostanza, cultura, significato, bellezza umana, a tutte le contrade del Nord. 
                                              Marcello Buttazzo